Perché online esiste tanta televisione gratuita
In Francia, i canali del digitale terrestre (TNT) gratuito si finanziano con la pubblicità (canali privati) o con fondi pubblici (France Télévisions, Arte, LCP, Public Sénat). Dopo l'abolizione della tassa audiovisiva nel 2022, il servizio pubblico è finanziato dal bilancio dello Stato: non c'è più alcun canone da pagare per possedere un televisore. Le regole e le offerte variano da un paese all'altro.

A questi canali conviene essere visti sul maggior numero possibile di schermi, perché il loro pubblico determina il valore pubblicitario o giustifica il finanziamento. Trasmettono quindi direttamente in diretta e i loro programmi su Internet, gratis, tramite siti e app. A questi si aggiungono servizi più recenti, i canali FAST, che esistono solo online e vivono interamente di pubblicità.
Punto importante: tutto ciò che viene presentato qui è trasmesso dai titolari dei diritti stessi, o con il loro consenso. È proprio ciò che lo distingue dalle offerte illecite descritte nel nostro articolo IPTV legale o illegale.
Le piattaforme dei canali del digitale terrestre
Ogni grande gruppo audiovisivo ha la propria piattaforma, disponibile nel browser, su mobile e sulla maggior parte dei televisori connessi. In genere vi si trovano tre cose: la diretta dei canali del gruppo, il replay delle trasmissioni già andate in onda e, talvolta, programmi inediti riservati al digitale. Gli esempi che seguono riguardano la Francia.
| Gruppo | Piattaforma | Cosa si trova |
|---|---|---|
| France Télévisions | france.tv | Diretta di France 2, France 3 (e relative edizioni regionali), France 4, France 5, franceinfo; ampio replay, serie, documentari, programmi per ragazzi |
| Gruppo TF1 | TF1+ | Diretta dei canali del gruppo, replay, catalogo di serie e film finanziato dalla pubblicità |
| Gruppo M6 | M6+ | Diretta dei canali del gruppo, replay, serie e intrattenimento |
| Arte | arte.tv | Diretta, catalogo molto ampio ad accesso libero, spesso disponibile in più lingue e con sottotitoli |
| Canali parlamentari | Siti di LCP e Public Sénat | Diretta, dibattiti, sedute pubbliche, documentari |
La maggior parte dei canali all-news trasmette la diretta anche sul proprio sito e sugli account ufficiali delle piattaforme video. I canali pubblici internazionali francofoni, come France 24 o TV5Monde, propongono online parte dei loro programmi, in particolare per il pubblico che vive all'estero.
Bisogna creare un account?
Sempre più spesso sì. Le piattaforme richiedono un account gratuito per accedere alla diretta o a tutto il catalogo. Così possono misurare l'audience, riprendere la visione da dove l'avevate interrotta e mirare la pubblicità. Creare un account non comporta alcun impegno economico, ma potete limitare i dati trasmessi nelle impostazioni della privacy e rifiutare le comunicazioni commerciali.
Il replay: durate e limiti da conoscere
Il replay (o TV on demand) permette di rivedere un programma dopo la messa in onda. La durata della disponibilità non è uniforme: dipende dai diritti negoziati per ciascun programma.
- Trasmissioni prodotte dal canale (informazione, rubriche, intrattenimento): restano spesso disponibili per diverse settimane, a volte molto di più.
- Serie e fiction acquistate: da qualche giorno a qualche settimana, a seconda del contratto con il produttore.
- Film: le finestre sono brevi e alcuni film non sono proposti affatto in replay.
- Eventi sportivi: spesso limitati a sintesi e momenti salienti, perché i diritti di replica integrale sono venduti separatamente.
Un programma sparito dal replay non è quindi stato «tolto per errore»: i suoi diritti sono semplicemente scaduti. Controllate la data di scadenza indicata nella scheda del programma prima di iniziare una serie lunga.
Le restrizioni geografiche
I diritti sono spesso acquistati per un territorio preciso. Alcuni programmi, anche in diretta, sono quindi visibili solo dalla Francia; all'estero un messaggio o un monoscopio li sostituisce. Non è un guasto, ma il rispetto di un contratto. Per i francesi che risiedono fuori dall'Unione europea, i canali pubblici internazionali sono spesso la migliore soluzione legale.
I canali FAST: la televisione gratuita finanziata dalla pubblicità
La sigla FAST significa Free Ad-supported Streaming Television. Indica canali lineari, con un palinsesto come nella televisione tradizionale, trasmessi solo su Internet e finanziati da interruzioni pubblicitarie. Niente abbonamento, niente pagamento e spesso nemmeno un account da creare.
Questi canali sono proposti da tre tipi di soggetti:
- i produttori di televisori, che integrano un pacchetto di canali gratuiti direttamente nel menu dei loro apparecchi (è il caso di Samsung con Samsung TV Plus, o di LG con LG Channels);
- le piattaforme specializzate, accessibili tramite app o browser;
- gli stessi gruppi audiovisivi, che creano canali tematici a partire dai propri archivi: un canale dedicato a una serie di culto, alla cucina, ai quiz televisivi o ai documentari sugli animali.
Il catalogo dei canali FAST punta su serie datate, film TV, documentari e canali tematici. Raramente vi si trovano le grandi novità o lo sport in diretta, i cui diritti sono troppo costosi per questo modello. In compenso, come sottofondo televisivo o per un programma a tema, l'offerta è vasta e del tutto legale.
Arte, i canali educativi e culturali
Arte merita una menzione a parte. Canale franco-tedesco, mette online gran parte dei suoi programmi ad accesso libero, spesso senza pubblicità, con versioni in più lingue e sottotitoli. Documentari, fiction europee, cinema d'autore e concerti registrati nei festival sono disponibili per periodi spesso più lunghi che sui canali commerciali.
Altre risorse pubbliche gratuite completano l'offerta:
- Lumni, la piattaforma educativa dell'audiovisivo pubblico francese, che riunisce video di France Télévisions, Arte, Radio France e dell'Institut national de l'audiovisuel destinati agli studenti;
- gli archivi dell'INA, disponibili gratuitamente sul suo sito per il grande pubblico, che permettono di rivedere telegiornali e trasmissioni storiche;
- le radio filmate: diverse emittenti trasmettono in video le loro trasmissioni del mattino, e franceinfo associa radio e canale televisivo.
Su quale schermo guardare
La stessa offerta gratuita si consulta su dispositivi molto diversi, con alcune particolarità.
| Dispositivo | Come accedere ai canali gratuiti | Punto di attenzione |
|---|---|---|
| Televisore connesso | App dei canali nello store del produttore, pacchetto FAST integrato | I modelli più vecchi non sempre ricevono ancora gli aggiornamenti delle app |
| Box del provider Internet | Canali del digitale terrestre inclusi, replay nel menu del box | A volte il replay passa dal servizio dell'operatore anziché da quello del canale |
| Chiavetta o box di streaming | App ufficiali dei canali dallo store delle app | Preferire un dispositivo certificato per la compatibilità con le app |
| Computer | Siti dei canali nel browser | Un blocco della pubblicità può impedire la riproduzione sui siti finanziati dagli annunci |
| Smartphone e tablet | App ufficiali | Il consumo di dati mobili può essere elevato in alta qualità |
Non dimenticate nemmeno l'antenna del digitale terrestre: se la vostra abitazione ne è dotata, resta il modo più semplice per ricevere i canali nazionali gratuiti in alta definizione, senza connessione a Internet e senza consumare dati.
E con un lettore multimediale?
Alcune emittenti pubblicano da sole gli indirizzi dei loro flussi (è comune per le radio, più raro per la televisione). Quando un canale mette ufficialmente a disposizione un indirizzo di flusso, potete aggiungerlo a una playlist personale e riprodurlo in un lettore come AICKO IPTV, che riunisce allora le vostre fonti in un'unica interfaccia con la relativa guida ai programmi. Non prendete mai un indirizzo da un elenco anonimo: anche se il canale è gratuito, la ritrasmissione del suo flusso da parte di terzi non è autorizzata. Il formato di queste playlist è spiegato nel nostro articolo sul formato M3U.
Gli errori più comuni
- «La diretta non parte»: verificate di aver effettuato l'accesso al vostro account, che l'app sia aggiornata e, su computer, disattivate il blocco della pubblicità per quel sito.
- «Il programma non è disponibile»: i suoi diritti sono scaduti, oppure non può essere trasmesso online o dal vostro paese.
- «L'immagine è sfocata»: la qualità si adatta alla vostra velocità di connessione; una connessione instabile abbassa automaticamente la definizione.
- Installare un'app «non ufficiale» che promette tutti i canali gratis: è esattamente lo scenario da evitare, sia per motivi legali sia di sicurezza.
In sintesi
- I canali del digitale terrestre gratuito trasmettono diretta e replay sulle proprie piattaforme, senza abbonamento.
- La durata del replay dipende dai diritti di ciascun programma: qualche giorno per alcuni film, diverse settimane per le trasmissioni prodotte in casa.
- I canali FAST, finanziati dalla pubblicità, offrono centinaia di canali tematici gratuiti e legali.
- Arte, Lumni e l'INA propongono un ampio catalogo culturale ed educativo ad accesso libero.
- Un canale gratuito resta comunque protetto: solo la sua diffusione ufficiale è legale.
Domande frequenti
Bisogna pagare un canone per guardare la televisione online?
In Francia no: la tassa audiovisiva è stata abolita nel 2022. I canali del digitale terrestre sono accessibili gratuitamente sulle loro piattaforme, a volte con un account gratuito. Le regole variano da un paese all'altro.
Perché certi programmi non sono visibili dall'estero?
I diritti di trasmissione sono spesso acquistati per un dato territorio. Fuori da quel territorio il canale non ha il diritto di mostrare il programma e lo sostituisce con un messaggio. I canali pubblici internazionali offrono un'alternativa legale.
I canali gratuiti integrati nei televisori sono legali?
Sì. Questi pacchetti di canali FAST sono proposti dai produttori o da piattaforme che hanno acquisito i diritti dei programmi e si finanziano con la pubblicità.
Posso aggiungere un canale gratuito a una playlist M3U?
Solo se il canale pubblica da sé l'indirizzo del proprio flusso per questo uso. Un indirizzo trovato in un elenco anonimo corrisponde a una ritrasmissione non autorizzata, anche per un canale gratuito.
