Come trasmette una radio su Internet
Una webradio funziona secondo un principio semplice: l'audio dell'antenna viene codificato in continuo da un software, inviato a un server di streaming, poi ridistribuito a ogni ascoltatore che si connette. A differenza di un file che si scarica, il flusso non ha né inizio né fine: il lettore riceve i dati man mano, ne tiene qualche secondo in buffer e li riproduce.

Coesistono due grandi famiglie tecniche:
- il flusso continuo HTTP, ereditato dai server Icecast e Shoutcast: una sola connessione resta aperta e l'audio arriva senza interruzioni. È il metodo più diffuso per la radio;
- il flusso segmentato HLS: l'audio è suddiviso in piccoli file di pochi secondi, elencati in un manifest
.m3u8che il lettore rilegge regolarmente. Questo metodo, identico a quello del video, facilita la diffusione su larga scala e l'adattamento della qualità alla velocità.
Per l'ascoltatore, la differenza è soprattutto pratica: un flusso continuo parte quasi all'istante, mentre un flusso HLS accusa spesso un ritardo da dieci a trenta secondi sulla diretta, ma resiste meglio ai cambi di rete, per esempio nel passaggio dal Wi-Fi al 4G.
I formati audio: MP3, AAC e gli altri
L'audio è compresso da un codec, che determina la qualità ottenuta per un dato bitrate. Il bitrate si esprime in kilobit al secondo (kb/s).
| Formato | Bitrate correnti | Caratteristiche |
|---|---|---|
| MP3 | da 96 a 320 kb/s (128 kb/s molto frequente) | Compatibile con assolutamente tutto; qualità corretta già a 128 kb/s, molto buona a 192 kb/s e oltre |
| AAC (AAC-LC) | da 96 a 256 kb/s | Qualità migliore dell'MP3 a parità di bitrate; molto usato dalle grandi radio |
| HE-AAC (AAC+) | da 32 a 64 kb/s | Pensato per i bitrate bassi; ideale in mobilità, un po' meno fine negli acuti |
| Opus / Ogg Vorbis | da 64 a 192 kb/s | Formati liberi, efficienti, proposti da alcune radio associative e tecniche |
| FLAC | circa da 700 a 1.000 kb/s | Senza perdita, riservato ad alcuni flussi «alta fedeltà» |
Quale bitrate scegliere?
Molte radio propongono più flussi per la stessa stazione. In pratica:
- su uno smart speaker o uno smartphone, 128 kb/s in MP3 o 96 kb/s in AAC danno un risultato difficile da distinguere da un bitrate superiore per il parlato e per la maggior parte della musica;
- su un impianto hi-fi o con cuffie di buona qualità, puntate a 192 kb/s o più, oppure a un flusso AAC di alta qualità;
- con i dati mobili, un flusso HE-AAC a 48 o 64 kb/s risparmia il vostro piano.
Per stimare il consumo, dividete il bitrate per otto per ottenere i kilobyte al secondo: un flusso a 128 kb/s consuma circa 16 kB/s, cioè quasi 58 MB all'ora. Un'ora a 64 kb/s rappresenta circa 29 MB, un'ora a 320 kb/s circa 144 MB.
Trovare l'indirizzo ufficiale di una radio
L'unica fonte sicura per un indirizzo di flusso è la radio stessa. Un indirizzo ufficiale è stabile, di buona qualità, e ascoltate la stazione alle condizioni da lei previste, con le eventuali pubblicità che la finanziano.
Dove cercare sul sito della radio
- Cercate una pagina intitolata «Ascolta con il tuo lettore», «Link dei flussi», «Ascolta altrove» o «I nostri flussi audio», spesso collocata nell'aiuto, nelle domande frequenti o nel piè di pagina.
- Alcune radio propongono un pulsante per scaricare un piccolo file
.m3uo.pls: questo file contiene semplicemente l'indirizzo del flusso. - In mancanza, la pagina d'aiuto per gli smart speaker o le radio Internet da salotto cita spesso gli indirizzi diretti.
- Se non è pubblicato nulla, contattate la radio tramite il suo modulo: molte stazioni comunicano volentieri i loro link agli ascoltatori.
I grandi gruppi pubblici e privati, come le radio associative, pubblicano in genere più indirizzi per stazione, per formato e per bitrate. Gli elenchi collaborativi di webradio possono aiutare a individuare una stazione, ma i loro link non sono sempre aggiornati né sempre provenienti dalla radio: verificate che un indirizzo punti davvero a un server della stazione o del suo fornitore di streaming.
Cosa è permesso e cosa no
Ascoltare gratuitamente il flusso che una radio mette essa stessa a disposizione del pubblico è perfettamente legale. Invece ritrasmettere questo flusso (sul vostro sito, in un luogo pubblico, in un negozio) richiede autorizzazioni e diritti, in particolare presso le società di gestione dei diritti musicali. Una playlist personale destinata al vostro ascolto non pone difficoltà; pubblicarla perché altri ne approfittino esce da questo ambito.
I file PLS, M3U e i link diretti
Gli indirizzi delle radio si presentano in tre forme:
- un link diretto al flusso, per esempio
https://flux.radio.example/station-128.mp3; - un file .pls, formato di elenco semplice ereditato da Shoutcast, che contiene uno o più indirizzi;
- un file .m3u o .m3u8, che può essere un semplice elenco di indirizzi oppure un manifest HLS.
Un file PLS è fatto così:
[playlist]
NumberOfEntries=1
File1=https://flux.radio.example/station-128.mp3
Title1=Radio Exemple
Length1=-1
Version=2
Apritelo con un editor di testo: la riga File1= contiene l'indirizzo reale, che potete copiare nella vostra playlist. Diffidate degli indirizzi in http:// non cifrato: spesso funzionano, ma alcuni sistemi recenti li bloccano di default nelle app; preferite la variante https:// quando la radio la offre.
Aggiungere radio a una playlist M3U
Una playlist M3U personale permette di riunire le vostre stazioni in un solo elenco, ordinate per genere, con il loro logo. La sintassi è identica a quella di una playlist video:
#EXTM3U
#EXTINF:-1 tvg-logo="https://www.radio.example/logo.png" group-title="Notizie",Radio Exemple Info
https://flux.radio.example/info-aac-96.aac
#EXTINF:-1 tvg-logo="https://www.radio.example/logo-jazz.png" group-title="Musica",Radio Exemple Jazz
https://flux.radio.example/jazz-192.mp3
#EXTINF:-1 group-title="Musica",Radio Exemple Classica (HLS)
https://flux.radio.example/classique/master.m3u8
Alcune regole da rispettare:
- la prima riga è sempre
#EXTM3U; - ogni stazione occupa due righe: la riga
#EXTINFcon il nome dopo la virgola, poi l'indirizzo del flusso; - la durata
-1indica un flusso senza fine; group-titlecrea le sezioni mostrate dal lettore;- salvate il file in UTF-8 perché gli accenti vengano mostrati correttamente.
Il dettaglio di ogni attributo è spiegato nel nostro articolo sul formato M3U. Un lettore basato su libmpv come AICKO IPTV legge questi flussi audio esattamente come i flussi video, senza impostazioni particolari: MP3, AAC o HLS. Le funzioni del lettore sono presentate nella pagina lettore video e audio.
I metadati: titolo in corso e nome della trasmissione
I server di tipo Icecast possono trasmettere, in mezzo al flusso, dei metadati ICY: il titolo e l'artista del brano in corso, o il nome della trasmissione. Non tutti i lettori li mostrano, e non tutte le radio li inviano. I flussi HLS usano altri meccanismi, più raramente sfruttati dai lettori.
Risolvere i problemi comuni
| Sintomo | Causa probabile | Soluzione |
|---|---|---|
| Non parte nulla | Indirizzo obsoleto, o link a una pagina web e non al flusso | Tornare sul sito della radio e riprendere l'indirizzo del flusso vero e proprio |
| Funziona su computer, non su mobile | Indirizzo in http:// bloccato dal sistema | Usare la variante https:// |
| Interruzioni regolari | Bitrate troppo alto per la connessione, rete mobile instabile | Scegliere un flusso AAC o HE-AAC a bitrate più basso |
| Ritardo rispetto alla radio FM | Buffer e segmentazione HLS | Normale: uno scarto di diversi secondi è inevitabile |
| Messaggio «trasmissione non disponibile» | Programma non trasmissibile online o fuori dal paese di origine (diritti sportivi in particolare) | Vincolo di diritti: il flusso riprende dopo il programma |
| Nome della stazione illeggibile | File M3U salvato con un'altra codifica | Salvare di nuovo il file in UTF-8 |
Ricordate inoltre che la radio su Internet non è l'unica soluzione digitale: il DAB+, la radio digitale terrestre, offre una buona qualità senza consumare dati, su un apparecchio compatibile.
In sintesi
- Una webradio è trasmessa in flusso continuo (Icecast, Shoutcast) o in HLS segmentato.
- 128 kb/s in MP3 o 96 kb/s in AAC bastano per un ascolto corrente; 128 kb/s consumano circa 58 MB all'ora.
- Prendete sempre l'indirizzo del flusso dal sito ufficiale della radio.
- I file .pls e .m3u sono solo contenitori di indirizzi, facili da leggere in un editor di testo.
- Una playlist M3U personale riunisce le vostre stazioni per genere, per il vostro ascolto privato.
Domande frequenti
Perché la radio su Internet è in ritardo rispetto alla FM?
L'audio deve essere codificato, trasportato, poi messo in buffer dal lettore. Con un flusso HLS, la suddivisione in segmenti aggiunge ancora diversi secondi. Uno scarto da dieci a trenta secondi è comune.
Che differenza c'è tra un file .pls e un file .m3u?
Sono due formati di elenco di indirizzi. Il PLS viene da Shoutcast e numera ogni voce; l'M3U è più universale e accetta attributi come il logo o il gruppo. In entrambi i casi, l'indirizzo reale del flusso si legge in un editor di testo.
Posso condividere la mia playlist di radio?
Potete indicare a un familiare dove trovare i link ufficiali. Invece, ritrasmettere flussi o pubblicare un elenco per un vasto pubblico esce dall'ambito dell'ascolto privato e rientra nei diritti di diffusione.
Quanti dati consuma un'ora di radio?
Circa 29 MB a 64 kb/s, 58 MB a 128 kb/s e 144 MB a 320 kb/s. Dividete il bitrate in kb/s per otto per ottenere il consumo in kilobyte al secondo.
